Floriterapia

La floriterapia è una terapia naturale basata sui principi attivi estratti dai fiori selvatici. La terapia fu scoperta e studiata verso il 1940 dal medico inglese dottor Edward Bach. Edward Bach diceva che la malattia fosse il risultato dello stato d’animo di una persona e di come si rapporta con il mondo. Perché durante le grandi epidemie soltanto alcune persone si ammalano? Effettuando ricerche sull’argomento e osservando le caratteristiche delle piante diede vita alla Floriterapia: I Fiori di Bach.
I Fiori di Bach sono 38.
Essi trasmettono al paziente la proprietà del fiore e ristabiliscono l’armonia tra mente e corpo. Attualmente la Floriterapia è abbastanza diffusa e studiata. Oltre ai Fiori di Bach esistono anche altri sistemi: Fiori Californiani, Fiori Australiani, Fiori Brasiliani e molti altri…
La Floriterapia si serve di estratti che racchiudono la forza energetica di un fiore, diversamente dalla Fitoterapia che invece sfrutta i principi terapeutici delle piante agendo sul disturbo. Ancora diversa è l’Omeopatia, che analizza la malattia, i sintomi ed infine gli aspetti psicologici, mentre la Floriterapia mette al primo piano gli stati d’animo che influenzano il malessere e incidono sulla malattia.
I Fiori di Bach non interferiscono con altre terapie, né con i farmaci in quanto agiscono ad un livello diverso: non hanno controindicazioni nè per i bambini né per gli anziani. Anche i veterinari prescrivono i Fiori di Bach agli animali.
La stessa Scienza comprova l’effetto dei Fiori su stati d’ansia, iperattività, disturbo del sonno, stress e disturbi alimentari. Essi sono molto utili in momenti di difficoltà di studio o nei periodi dei test, menopausa, bruxismo, depressione e tanto altro.
La terapia con i Fiori viene determinata in seguito ad un colloquio valutativo che permette di determinare l’obbiettivo del trattamento.